Amazon ha recentemente dichiarato di aver progettato un rifugio per senzatetto permanente in grado di ospitare fino a 275 persone a notte: avranno a disposizione camere , servizi igienici e cucina industriale e sarà unicamente Amazon a sostenere le spese.

L’ organizzazione Mary’s Place, non a scopo di lucro, forniva rifugio ai senzatetto di Seattle dal 2016 in un hotel Travelodge all’interno del campus di Amazon. Il soggiorno doveva essere temporaneo per un riutilizzo della struttura da parte di Amazon.

Ero convinta che avremmo chiuso e saremmo stati grati per l’opportunità, avremmo lasciato la struttura nei tempi previsti. Non avevamo affatto idea che stessero pensando di costruirci una casa permanente. La gratitudine è molta”.

Marty Hartman ci tiene a sottolineare che «il problema dei senzatetto non sia colpa di Amazon e come non spetti alle aziende risolvere il problema».
Hartman inoltre avvierà il trasferimento nel nuovo spazio nel primo trimestre del 2020.
Oltre ad ospitare senzatetto, ci sarà la possibilità di accogliere ulteriori 75 persone durante gli stati di emergenze metereologiche.

Alcuni attribuiscono ad Amazon l’aumento dei senza tetto perché dal 2010 , anno in cui venne costruito il campus di Amazon, i prezzi degli affitti a Seattle sono aumentati notevolmente di circa il 40% Come ovvio la conseguenza immediata è stata che anche i senza tetto sono aumentati del 9% ogni anno dal 2014.